Le mie ricette vengono prese qui e la...scelgo una ricetta come scelgo un libro; in PRIMIS dalla copertina..poi leggo le prime righe delle prima pagina..se mi INCANTA : lo compro!
Questa ricetta è figlia dell'amarcord!
(da vocabolario--->Rievocazione del passato nostalgica e venata d'ironia e già ho detto tutto!)
Ricetta della mamma di una carissima donna che definisco amica, pur non frequentandola quotidianamente..è una persona rara, pura difficilmente la si dimentica dopo averla conosciuta...un pò come non si dimentica il sapore di certi dolci...
Il nome della torta è un'idea che nasce da questo....non la troverete in nessun sito, su nessun giornale.
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Un dolce ben fatto accarezza , DEVE accarezzare tutti e 5 i sensi:
Olfatto ...deve profumare
gusto: le papille gustative devono danzare...
vista: deve ipnotizzare...
udito: il suono del guscio della uova che si rimpono..le uova che montano con lo zucchero...è musica!
tatto:la cura con la quale si prepara un dolce deve essere proporzionale alla gioia che susciterà risvegliare gli altri sensi..
Un concerto di emozioni..insomma!
Poetica LaMary's!
Un dolce puo essere BUONO ma BRUTTO e potrebbe anche andarmi bene..
POTREBBE.
Cosa VI occorre
è un dolce particolare nella presentazione, dovrete preparare la pasta e il ripieno.
Ripieno:
1/5 kg di ricotta di pecora ( io ne metterei di piu)
che andrà insaporita con:
vanillina
1 pugno di goccie di cioccolato ( eh lo so! dipende dalle mani, starete pensando!)
1 pugno di canditi (come sopra!!!)
la buccia grattuggiata di un'arancia
Condite la ricotta e mettetela in frigo, più si insaporirà meglio sarà.
Io con il senno del poi, aggiungerei anche 1 limone grattuggiato e essenza di arancia, l'impasto deve PROFUMARE,e non abbiate paura di inserire canditi e goccie di cioccolato...più condita sarà piu BUONA risulterà!
Per la pasta:
400gr farina
200gr zucchero
125 gr burro ( T° ambiente)
1 bustina lievito ( io direi mezza)
2 uova ( T° ambiente possibilmente FRESCHE)
prendete come unità di misura 1/2 guscio: riempitelo, al momento, di STREGA (liquore) per 2 volte.
zucchero per decorare ( Idrofilo è SEMPRE meglio)
Operiamo:

(la ricotta è già da UN PO' nel frigo VERO?)
Spianatoia:
Farina setacciata con il lievito e la vanillina, al centro create il classico buco, inserite lo zucchero e le uova e sbattete con una forchetta, aggiungete il burro a piccoli pezzetti e lavorate,aggiugete la STREGA, formate una palla e fatela riposare una mezz'ora (io NON l'ho messa in frigo)
inburrate & Infarinate per BENE una teglia possibilmente apribile.
prendete metà della pasta e formate delle piccole palline ( PICCOLE, poi ricresceranno)
e distribuitele sul fondo, Inserire il ripieno, con calma e precisione, livellate e con l'altra metà della pasta formate altre palline fino a ricoprite il ripieno
-------------------> a me l'impasto era MOLTO e le PALLINE credo di averle fatte TROPPO grandi, quindi CONSIGLIO : fatevi avanzare la pasta! NON usatela tutta!ho messo 1 bustina INTERA di lievito come da ricetta e sono ricresciute MOLTO, ecco perchè ve ne consiglio metà.







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